Chi Siamo

Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani

Il Fpcgi è il fondo di previdenza complementare della categoria dei Giornalisti italiani, iscritto all’albo dei Fondi Pensione, tenuto dalla Covip, con il numero 1352

Il Fpcgi è il fondo di previdenza complementare della categoria dei Giornalisti italiani, iscritto all’albo dei Fondi Pensione, tenuto dalla Covip, con il numero 1352.
È un ente senza scopo di lucro istituito dalla Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) e dalla Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali) con l’obiettivo di disporre prestazioni pensionistiche aggiuntive a quelle obbligatorie di base. Il suo funzionamento è disciplinato dallo statuto.
Il Fondo è amministrato dal Consiglio di amministrazione, mentre il controllo è affidato al Collegio sindacale.
L’attività del Fondo Giornalisti, come quella di tutti i fondi di previdenza complementare, è sottoposta alla vigilanza della Covip, che è un’autorità indipendente.

In questa sezione si trovano le informazioni relative all’attività del Fpcgi, la struttura della sua governance e i documenti relativi alla natura del Fondo stesso (scaricabili in formato Pdf).
È inoltre presentato il sistema organizzativo del Fondo, con le cariche, i compiti e i compensi degli amministratori e dei sindaci (sia rappresentanti dei giornalisti che degli editori). Infine, sono indicate le società incaricate della gestione finanziaria.
Come si vedrà navigando nel sito, è possibile accedere alle stesse informazioni da più parti. L’obiettivo è quello si facilitare il più possibile il reperimento delle notizie di cui si ha bisogno.

Che cos’è

Il Fondo è un ente senza scopo di lucro istituito dalla Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) e dalla Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali) con l’obiettivo di disporre prestazioni pensionistiche complementari a quelle obbligatorie di base.

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Lo Statuto del Fondo

Statuto Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani – Nuovo testo 2020

Scarica lo Statuto

Documenti del Fondo

Il Fpcgi è il fondo di previdenza complementare della categoria dei Giornalisti italiani, iscritto all’albo dei Fondi Pensione, tenuto dalla Covip, con il numero 1352. Di seguito tutti i documenti di riferimento.

Visualizza i documenti

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

 

Presidente

Raffaele Alessandro Serrau

 

 

Vicepresidente

Simona Fossati

 

 

Rappresentanza dei

giornalisti

Enrico Castelli

 

Corrado Chiominto

Simona Fossati (Vicepresidente)

 

Marco Lo Conte

 

Alessia Marani

 

Tiziana Stella

 

 

Rappresentanza degli

editori

Roberto Covallero

 

Fabrizio Di Rosario

 

Marco Micocci (Direttore)

 

Sergio Moschetti

Raffaele Alessandro Serrau (Presidente)

Mario Tagliafierro

 

 

 

 Direttore generale

Marco Micocci 

 

 

COLLEGIO DEI SINDACI

 

Presidente

Lorenzo Giannuzzi

 

 

Rappresentanza dei giornalisti

Lorenzo Giannuzzi (Presidente)

 

Pinuccia Mazza

 

 

Rappresentanza degli editori

Alessandro Meloncelli

 

Gianpaolo Davide Rossetti

Direttore generale Marco Micocci
Rapporti con gli aderenti: Fiorella Cavanna
Cristina De Santis
Barbara Gatto
Amministrazione Francesco Ricci

Destinatari del Fondo sono:

– i giornalisti del settore già iscritti al 28 aprile 1993 al “Fondo sindacale di previdenza Integrativa dei Giornalisti Italiani”;
– i giornalisti professionisti con contratto di lavoro dipendente, perfezionatosi a partire dal 29 aprile 1993, in possesso delle qualifiche di cui all’art. 11 del CCNL, ed i direttori, i vice direttori ed i condirettori rientranti nel campo di applicazione del CCNL medesimo.
– i professionisti, i pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato regolato dalla disciplina collettiva di cui alla nota a verbale dell’art. 1 CCNL e, quindi, i giornalisti dipendenti da emittenti radiotelevisive di ambito locale, ai quali si applica il contratto AERANTI – CORALLO – FNSI e ai giornalisti ai quali si applica il contratto USPI – FNSI.

 

Inoltre, mediante il solo apporto del TFR e di un eventuale contributo a proprio esclusivo carico (senza il contributo del datore di lavoro), possono iscriversi al Fondo anche:
– i collaboratori fissi (art. 2 CCNL), i corrispondenti (art. 12 CCNL), i praticanti (art. 35 CCNL), i pubblicisti (art. 36 CCNL);
– i giornalisti, professionisti o pubblicisti, titolari di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa che percepiscano per tale attività un compenso annuo non inferiore a € 3.000,00, mediante contribuzione a loro carico;
– i dipendenti non giornalisti della FNSI (fonte istitutiva), delle relative associazioni territoriali di stampa, del Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani, nonché dell’ente gestore la previdenza obbligatoria di categoria (INPGI) e dell’ente gestore l’assistenza sanitaria integrativa (Casagit);
– i soggetti fiscalmente a carico degli aderenti.

Per aderire al Fondo Giornalisti occorre seguire la seguente procedura:

 

1) Prendi visione del Documento Informazioni chiave per l’aderente e del Documento Informativa sulla sotenibilità.
2) Per i giornalisti dipendenti compilare in ogni sua parte e sottoscrivere Modulo di adesione; per i giornalisti, professionisti o pubblicisti, con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il seguente Modulo di adesione; per i familiari fiscalmente a carico compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il seguente Modulo di adesione; per i dipendenti degli organismi di categoria compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il seguente Modulo di adesione.

 

Possono aderire al Fondo Pensione Giornalisti i professionisti con contratto di lavoro dipendente.
Attualmente non possono iscriversi i freelance, mentre possono continuare a contribuire i professionisti che da contrattualizzati diventano freelance. Possono restare iscritti anche i pensionati.
La scelta di aderire al Fpgci, oltre a obbligare l’editore a versare una quota pari all’1% dello stipendio, consente di ottenere una seconda pensione e, da subito, una detassazione annua importante fino a un massimo di 5.164,57 euro di contributi versati. Collaboratori fissi, corrispondenti (art. 12 C), praticanti (art. 35 CCNL), pubblicisti (art. 36 CCNL), professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato regolato dalla disciplina collettiva di cui alla nota a verbale dell’art. 1 CCNL e, quindi, anche i giornalisti dipendenti da emittenti radiotelevisive di ambito locale, ai quali si applica il contratto AERANTI – CORALLO – FNSI e ai giornalisti ai quali si applica il contratto USPI – FNSI, possono iscriversi al Fondo mediante il solo apporto del tfr e di un eventuale contributo a proprio esclusivo carico, dunque senza il contributo del datore di lavoro.

Con il solo apporto del Tfr e di un eventuale contributo a proprio esclusivo carico possono iscriversi anche i giornalisti, professionisti o pubblicisti, titolari di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa che percepiscano per tale attività un compenso annuo non inferiore a € 3.000,00; i dipendenti non giornalisti della FNSI (fonte istitutiva), delle relative associazioni territoriali di stampa, del Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani, dell’ente gestore la previdenza obbligatoria di categoria (INPGI) e dell’ente gestore l’assistenza sanitaria integrativa (Casagit), nonché i soggetti fiscalmente a carico degli aderenti.

Il Fondo si crea una sorta di «salvadanaio personale» dell’iscritto nel quale confluiscono i contributi del giornalista, quelli dell’editore e il tfr. I versamenti accantonati vengono poi investiti attraverso tre comparti, corrispondenti a tre diversi profili di rischio, a seconda della scelta effettuata dall’aderente. È possibile suddividere il proprio investimento tra più comparti. Oltre a costruirsi una pensione complementare, è possibile ottenere anticipazioni per acquistare casa, per motivi di salute o anche per piccole emergenze.
Il modulo di adesione deve essere inviato al Fondo e contestualmente all’azienda di dipendenza. Sul sito si trovano i moduli necessari per la richiesta di adesione, le informazioni sui documenti e i nostri recapiti.
Chi si iscrive può avere accesso alla propria area riservata (tramite una password), che riporta la situazione contributiva dell’iscritto.

Alla funzione finanza sono affidati la verifica della gestione finanziaria, il controllo dell’attuazione delle strategie e la valutazione dell’operato dei gestori finanziari, con la collaborazione del risk manager. Il sistema di controllo della gestione finanziaria è basato su flussi informativi prodotti dalla banca depositaria, per quanto riguarda saldi e movimenti di titoli di liquidità , e dal service amministrativo, per quanto riguarda il dettaglio sui costi della gestione.

 

Funzione finanza: Inpgi
Risk manager: MangustaRisk

Comparto GARANTITO
Il comparto è investito mediante un’operazione di capitalizzazione di ramo V di cui all’art. 2 del d. lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – gestione assicurativa “in monte” collegata alla gestione separata denominata “RI.SPE.VI.” di Cattolica Assicurazione.
(Sito internet: www.cattolica.it)

 

Comparto BREVE TERMINE
Il comparto è in gestione diretta ed investe in fondi comuni di investimento.

 

Comparto MEDIO TERMINE
Il comparto è affidato a più gestori, con mandati di gestione attivi e passivi:
Mandato PASSIVO Obbligazionario Governativo
Gestore: BlackRock Investment Management UK
(Sito internet: www.blackrock.com/uk/home)
Mandato PASSIVO Obbligazionario Corporate
Gestore: Credit Suisse (Italy) Spa
(Sito internet: www.credit-suisse.com/it/it.html)
Mandato PASSIVO Azionario
Gestore: Eurizon Capital (gruppo Intesa Sanpaolo Spa)
(Sito internet: www.eurizoncapital.it)
Mandato ATTIVO a Budget di rischio
Gestore: Azimut Capital Management Sgr Spa
(Sito internet: www.azimut.it)

 

Comparto LUNGO TERMINE
Il comparto è affidato a più gestori, con mandati di gestione attivi e passivi:
Mandato PASSIVO Obbligazionario
Gestore: Amundi SGR Spa
(Sito internet: www.amundi.com/ita)
Mandato ATTIVO Azionario a Budget di rischio
Gestore: Pictet & CIE Sa
(Sito internet: www.pictet.com)

FPCG Iscritto all’albo dei Fondi Pensione al n. 1352
Responsabile del Fondo: Marco Micocci
Copyright 2021 – Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani

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