Corsi di formazione per giornalisti. 3 crediti
La comunicazione finanziaria con chi comunica la finanza.
Il compito del giornalista è rendere semplici argomenti complessi come finanza e previdenza, fornendo informazioni chiare, corrette e comprensibili per aiutare le persone a capire senza creare confusione o inutili preoccupazioni.
Per questo motivo, nel mese dell’educazione finanziaria, il Fondo Giornalisti offre alla categoria tre corsi di formazione dal titolo L’educazione Finanziaria e Previdenziale: un valore per il settore, dedicati proprio a migliorare le proprie capacità di comunicare la finanza, rispettivamente con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, della Campania e del Lazio e la possibilità di ricevere tre crediti formativi per la formazione professionale continua.
I corsi, tenuti da consiglieri del Fondo e professionals, si terranno in presenza:
- martedì 10 novembre 2026 in collaborazione con l’Associazione Lombarda dei Giornalisti (ALG), presso la sede dell’Associazione medesima in Viale Monte Santo 7, 20124 Milano dalle ore 10.00 alle 13.00;
- giovedì 12 novembre 2026 in collaborazione con il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, presso la sede del medesimo Sindacato in Vico Monteleone 12, 80134 Napoli dalle ore 10.00 alle 13.00;
- giovedì 19 novembre 2026, in presenza presso la sede del Fondo Giornalisti in via Nizza 35, 00198 Roma dalle ore 10.30 alle 13.30.
È prevista per i soli corsi di Milano e Roma anche la modalità di partecipazione online.
I corsi sono riconosciuti tra le iniziative del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria.
L’iscrizione al corso avviene esclusivamente tramite la piattaforma dell’Ordine dei Giornalisti, accedendo con le proprie credenziali e selezionando l’evento formativo.
I posti a disposizione per i corsi sono rispettivamente:
- 30 persone massimo in presenza e 70 partecipanti da remoto per la data di Milano;
- 40 persone massimo in presenza (no partecipazione online) per la data di Napoli;
- 30 persone massimo in presenza e 70 partecipanti da remoto per la data di Roma.
Programma:
Modulo 1: Le basi dell’educazione finanziaria per il giornalismo
I concetti chiave da non sbagliare
- Inflazione e potere d’acquisto: Come l’aumento generale dei prezzi erode silenziosamente il valore dei risparmi nel tempo.
- Rischio e Rendimento: Il binomio inseparabile della finanza (non esiste rendimento elevato senza un’assunzione proporzionale di rischio).
- Interesse composto: L’effetto “palla di neve” dei rendimenti che si sommano al capitale iniziale, fondamentale nelle strategie di lungo periodo.
Anatomia dei mercati e degli strumenti finanziari: Una mappa essenziale per orientarsi tra i prodotti di investimento e le sedi di contrattazione
- Le azioni (Equity): Rappresentano quote di proprietà di una società. Acquistando un’azione, il risparmiatore diventa socio (azionista) dell’impresa, condividendone i profitti (attraverso i dividendi) e le perdite, con un profilo di rischio/rendimento generalmente più alto.
- I titoli di debito (Obbligazioni o Bond): Rappresentano prestiti che l’investitore (o “creditore”) fa a un soggetto emittente, che può essere uno Stato (es. BTP) o un’azienda privata (corporate bond). L’emittente si impegna a restituire il capitale a una s cadenza stabilita e a pagare un interesse periodico (cedola). Hanno storicamente un profilo di rischio più contenuto rispetto alle azioni.
- Mercati quotati (Regolamentati): Sono i mercati ufficiali e organizzati (come Borsa Italiana o i listini europei e internazionali) in cui gli strumenti finanziari vengono scambiati in modo trasparente, continuo, sotto la supervisione di autorità pubbliche (come CONSOB) e con regole ferree su prezzi e liquidità.
- Mercati non quotati (Over -the-Counter / OTC): Sono circuiti in cui le negoziazioni avvengono direttamente tra le parti (es. tra banche o investitori istituzionali) senza passare per un listino pubblico centralizzato. Riguardano spesso strumenti più complessi, tagli di debito istituzionale o investimenti alternativi (come il private equity), caratterizzati da minori livelli di standardizzazione e trasparenza immediata per il pubblico.
Modulo 2: Caso di Scuola – Programmazione e Gestione Finanziaria dei Fondi Pensione
Perché usarlo: La previdenza complementare tocca la vita di tutti i lavoratori, unisce concetti macroeconomici (mercati finanziari, demografia) a decisioni individuali di lungo periodo ed è spesso terreno di notizie distorte.
Il contesto di sistema (Il “Perché”)
- Il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo (la sostenibilità della previdenza pubblica).
- Il ruolo del secondo pilastro (fondi negoziali, aperti e PIP) come integrazione indispensabile per il futuro del cittadino.
Come funziona la gestione finanziaria di un fondo pensione
- Chi gestisce i soldi? (Il fondo come investitore istituzionale, la separazione del patrimonio).
- Le linee di investimento: Garantita, Obbligazionaria, Bilanciata, Azionaria. Come cambia il rischio in base all’orizzonte temporale del lavoratore (giovani vs prossimi alla pensione).
- Dove investono? (Economia reale, titoli di Stato, azioni globali, criteri ESG/sostenibilità).
La trasparenza e il controllo (L’intervento delle Autorità)
- Il ruolo della COVIP come organo di controllo e garanzia.
- Come leggere una Nota Informativa e le schede sui Costi e Rendimenti (il concetto di ISC – Indicatore Sintetico dei Costi).
Per la modalità di fruizione da remoto è importante sapere che ai fini del riconoscimento della partecipazione all’evento e dell’attribuzione dei crediti formativi, i partecipanti collegati da remoto dovranno:
- mantenere la telecamera sempre accesa per tutta la durata del webinar;
- mantenere il microfono spento, salvo diversa indicazione dei relatori o degli organizzatori;
- accedere al webinar utilizzando nome e cognome completi, evitando nickname, abbreviazioni o diminutivi.
La corretta identificazione dei partecipanti è necessaria per la registrazione delle presenze. In assenza di un’identificazione univoca, non sarà possibile riconoscere i crediti formativi.
Docenti per la sede di Milano
- Sergio MOSCHETTI, Presidente Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani
- Edmondo RHO, Giornalista, Vice presidente Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani
- Elena DAL MASO, Giornalista e vicecaposervizio di Milano Finanza
- Fabio PORCELLI, Direttore generale Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani
Docenti per la sede di Napoli
- Sergio MOSCHETTI, Presidente Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani
- Edmondo RHO, Giornalista, Vice presidente Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani
- Fabio PORCELLI, Direttore generale Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani
Docenti per la sede di Roma
- Sergio MOSCHETTI, Presidente Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani
- Edmondo RHO, Giornalista, Vice presidente Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani
- Andrea RUSTICHELLI, Giornalista, Consigliere Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani
- Gianni DRAGONI, Giornalista, scrittore ed esperto di economia e finanza
- Fabio PORCELLI, Direttore generale Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani
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