Iscritto all’albo dei Fondi Pensione al n. 1352
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Notizie
 
Roma, 16 giugno 2016

INVITO AD OFFRIRE SERVIZIO DI CONTROLLO INTERNO

Il Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani, nella seduta del 16 giugno 2016, ha deliberato di procedere alla selezione di un soggetto cui affidare lo svolgimento della funzione di Controllo Interno, in conformità a quanto disposto dalla Deliberazione Covip del 4 dicembre 2003. Detta funzione ha il compito di verificare e monitorare che la gestione del Fondo, venga svolta in conformità alle regole stabilite dalle disposizioni normative di riferimento e all’ordinamento interno ed in coerenza con gli obiettivi fissati dall’Organo di Amministrazione.

TESTO DEL BANDO (Formato Pdf)

Roma, 26 aprile 2016

CONTRIBUTI AL FONDO E DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Come comportarsi in sede di dichiarazione dei redditi per dedurre i contributi versati nel 2015 al Fondo Pensione Complementare?
Le aziende editoriali, in quanto sostitute d'imposta, procedono direttamente alla deduzione dall'imponibile ai fini Irpef dei contributi a carico dei singoli giornalisti versati al Fondo Pensione Complementare. Tali contributi versati tramite l’azienda (sia i propri che quelli del datore) sono deducibili fino ad un massimo di €. 5164,57.

Le aziende editoriali provvedono automaticamente alle deduzioni, così come previsto dalle norme di legge, indicando nella CU la quota di contribuzione non dedotta. Pertanto, i giornalisti iscritti al Fondo, sia “vecchi” che “nuovi”, non devono in alcun modo attivarsi all'atto della compilazione della denuncia dei redditi.
Devono però comunicare al Fondo, entro il 31 dicembre 2016, l'importo della contribuzione che non è stata dedotta dal reddito. Nella maggior parte dei casi il contributo non dedotto è quello specificato dall'azienda nel modello CU (riquadro 413).
Roma, 22 aprile 2016

“APPROVATO BILANCIO DEL FONDO 2015 – IL PRUDENTE RIMANE IL COMPARTO PREFERITO”

Il numero degli  iscritti al Fondo Complementare dei Giornalisti è sceso sotto quota 12.000, esattamente 11.914 rispetto ai 12.282  del 2014. E’ questo uno dei dati che emergono dal bilancio 2015 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 20 aprile. La contribuzione  a carico degli iscritti è stata di 5.945.453 euro, inferiore ai 6.048.246 euro  dell’anno precedente mentre gli editori hanno contribuito per 5.321.899 (il totale era stato 5.236.612 nel 2014) A ciò va aggiunta la contribuzione del  TFR passata da 43.721.928 del 2014 a 42.254.539 dell’anno appena concluso. A seguito del flusso contributivo e dei rendimenti degli investimenti l’attivo netto destinato alle prestazioni è passato a 499.809.700 euro del 2014 a 525.217.270 del 2015 con un incremento del 5,08% ma  inferiore  al 7,33 del 2014.

Il comparto preferito rimane ancora il Prudente a cui aderisce il 62,20 del totale seguito dal Mix che raggruppa il 25,74% e dal Garantito con l’11.46% Per quanto riguarda  i rendimenti  il Mix ha riservato una crescita del 3,24%, il Prudente una leggera limatura -0,03%, il garantito un +1,70% rispetto alla rivalutazione del Tfr dell’1,25%. A tale proposito va ricordato che durante il 2015 il Fondo ha provveduto a modificare non solo l’asset allocation degli investimenti ma anche i gestori che sono diventati operativi tra febbraio e marzo dello scorso anno.
Roma, 21 marzo 2016
ANTICIPAZIONI PER PRIMA CASA LE NOVITÀ

Adeguandosi alle novità introdotte della legge n.208/2015 (art.1 comma 55) il Consiglio di Amministrazione del Fondo Complementare dei Giornalisti ha deliberato una modifica del regolamento riguardante l’anticipo del 75%.

Restano confermate le regole attuali che limitano la possibilità di richiedere questa anticipazione  per far fronte a  spese mediche di cui sia documentata la gravità  e all’acquisto della prima casa. La novità introdotta (art. 6 comma 2 del regolamento) consente di ottenere il 75% per l’acquisto della prima abitazione anche se il richiedente sia già in possesso di una casa acquistata con i benefici fiscali purché nel rogito sia espressamente indicato l’impegno alla sua vendita entro 12 mesi dalla stipula dell’atto.

Andamento Gestione
Valore di Quota al 30/06/2016
Garantito Prudente Mix Crescita
12,809€ 15,129€ 15,409€ 9,749€
Storico del comparto Storico del comparto Storico del comparto Storico del comparto
       
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